Vale per qualsiasi coltura, ma prima vengono l’acqua e il suolo. Poi la nutrizione si adatta a ogni coltura. Non pubblichiamo rese. Lavoriamo in tutto il mondo da La Palma de Cervelló (Barcellona).
ColturaSu qualsiasi colturaL’acqua e il suolo vengono prima di qualsiasi ricetta. Acqua · Suolo. Il quadro agricolo completo è in Agricoltura.
ColturaLa nutrizionePoi la nutrizione si adatta a ogni coltura: cereali, riso, orticole, frutteti, olivo, caffè, cacao, mandorlo e altre. Non diamo chili per ettaro. Cerchiamo una pianta in proteosintesi, che trasformi aminoacidi e zuccheri in proteine e tessuto sano invece di lasciarli liberi nella linfa.FAO, Lo stato della biodiversità per l’alimentazione e l’agricoltura, 2019. Nove specie vegetali concentrano il 66 % della produzione agricola mondiale. La barra è quella concentrazione, non un raccolto aziendale.
9 specie66 %
ColturaInsiemeConsociare le colture amplia la biodiversità ed evita di dipendere da quella fascia ristretta di specie. Più specie insieme nutrono più microbiologia sotto terra e attirano più insetti utili e impollinatori.
Vigna
Potatura fisiologica in vigna
In collaborazione con Maxime Pourveur (Architecte du Vivant). Testi e immagini forniti da Maxime Pourveur.
Adattare ogni intervento alla fisiologia reale di ogni ceppo, invece di applicare una ricetta.
Acrotonia naturale
Gestire l’acrotonia naturale della liana.
Gemme secondo il vigore
Adattare la carica di gemme al vigore reale del ceppo, mai per «più produzione».
Legno vivo a 360°
Preservare il legno vivo a 360° ed evitare tagli sul legno vecchio.
Allungamento controllato
Accettare un allungamento controllato perché il ceppo accumuli riserve.
Potatura verde precoce
Investire nella potatura verde precoce per guadagnare tempo e salute.
Risultato Vigneti più equilibrati, con maggiore resilienza climatica, maturazione omogenea e longevità reale.
Crescita uniforme e acrotonia controllata: carica di gemme adattata al vigore e scacchiatura precoce.Allevamento a spirale nel Vallese (Svizzera): decenni di allungamento senza danneggiare la pianta.
Immagini: Maxime Pourveur / Architecte du Vivant.
Approfondisci: origine, riserve, tagli e potatura verde
Architecte du Vivant è stata fondata ufficialmente nel 2021 da Marceau Bourdarias, arboricoltore che circa 15 anni fa si è dedicato alla vite. Maxime Pourveur, formatore e tecnico di Architecte du Vivant, collabora attivamente con il nostro team e affianca personalmente i viticoltori in campo. L’approccio va oltre le potature tradizionali (potatura rispettosa o Simonit) e non è una ricetta miracolosa: si tratta di capire come funziona la pianta e come reagisce a ogni intervento.
Riserve e foglie
Le riserve, conservate nel legno vivo e nelle radici, sono il capitale energetico della vite: le permettono di ripartire in primavera e di affrontare gelate, grandine o siccità. Sono le foglie a guidare il sistema: solo con una superficie fogliare sufficiente il ceppo ricostituisce le riserve per l’anno successivo.
Ogni taglio ha un costo
Ogni taglio rompe la tenuta naturale del ceppo, che deve compartimentare la ferita con barriere ricche di tannini, un processo molto costoso in energia. Meno ferite significano più legno vivo e più riserve. Per questo si raccomanda, quando possibile, di non tagliare legno di oltre tre anni.
Potatura verde: prima è meglio
Selezionare presto i germogli arieggia la vegetazione e riduce la pressione di peronospora e oidio, porta l’energia ai germogli produttivi e facilita il lavoro successivo. In verde conta il quando quanto il cosa: ogni gesto ridistribuisce l’energia tra foglie, grappoli, radici e riserve.
«Se riusciamo a creare sistemi che preservino l’integrità del cambio sui 360° della pianta e, quindi, la continuità dei flussi, aumentiamo la resilienza, la resistenza e, in definitiva, la longevità della pianta.»
Basato sui documenti condivisi da Maxime Pourveur (Architecte du Vivant), sull’approccio sviluppato da Marceau Bourdarias. È accompagnamento tecnico in campo, non una certificazione. Vedi il post su LinkedIn