Riconoscimento dell’OMPI
L’OMPI (WIPO) ha scelto UGI come caso di successo globale («invenzione del secolo»). Secondo El Periódico, nel Port Olímpic sono state registrate oltre 100 specie in 12 mesi.
True Regenerative · sea systems
Mare · collaborazione scientificaIn mare applichiamo lo stesso criterio che a terra: prima osservare, poi decidere. Sott’acqua, sostanza organica, microbiologia e minerali decidono quale vita colonizza un fondale.
Substrato, luce, correnti e specie bioindicatrici, prima di toccare qualsiasi cosa.
Prima arrivano microbiologia e alghe; poi invertebrati e pesci.
Osservare e campionare nel tempo per capire cosa funziona e cosa no.
Corde appese alla zattera, con il loro riflesso nell’acqua. È un allevamento di cozze, non una barriera: la cozza filtra l’acqua e si nutre di ciò che il mare già produce, senza mangime.
UGI è un’organizzazione indipendente di Barcellona che progetta strutture per ripristinare i fondali marini. Non è un progetto di True Regenerative: collaboriamo con il suo team su scienza e pubblicazioni.
L’OMPI (WIPO) ha scelto UGI come caso di successo globale («invenzione del secolo»). Secondo El Periódico, nel Port Olímpic sono state registrate oltre 100 specie in 12 mesi.
30 moduli di barriera artificiale progettati e prodotti da UGI con il team scientifico di Hans Kristian Strand (Institute of Marine Research), come rifugio per i giovanili di merluzzo e base per il kelp. Lo racconta Celia González, architetta del team di progettazione.
Xavier Vélez Parera è coautore, con il team di UGI, di Bracho-Villavicencio et al., Benthic Colonization on New Materials for Marine Ecosystem Restoration in Porto Cesareo, Italy, J. Mar. Sci. Eng. 2024, 12(1), 169 (MDPI).
Raccontaci il tuo progetto, in mare o a terra. Ti restituiamo una diagnosi chiara. Be the one who does it.